Adotta Una Tartaruga
Aiutaci a salvarle: con la tua adozione a distanza puoi sostenere le cure sanitarie delle tartarughe marine ricoverate al Centro Recupero di Brancaleone.
- Raccolta Fondi per Sostenere l'Ospedale delle Tartarughe Marine di Brancaleone
- Soccorso cura e riabilitazione di tartarughe marine
- Campi estivi di eco-volontariato
- Educazione ambientale
Naturalmente Brancaleone, associazione ambientale no-profit, oggi, è l’attuale gestore del CRTM di Brancaleone. L’associazione si pone come principale obbiettivo la tutela ed il benessere delle tartarughe marine, attraverso il soccorso, la cura e la riabilitazione degli esemplari rinvenuti in difficoltà. Si impegna, altresi’, nella realizzazione di numerose attività per il mantenimento stesso della struttura. Tra queste: sensibilizzazione, manifestazioni a scopo divulgativo, iniziative benefiche, ricerca scientifica, educazione ambientale, visite guidate, corsi di formazione e campi di volontariato. Grazie al lavoro svolto in questi anni dall’associazione, il CRTM di Brancaleone ha raggiunto una spiccata popolarità nell’ambito della conservazione delle tartarughe marine, nonostante la stessa sia costituita unicamente da volontari. Trovandosi in un’area del Mediterraneo molto frequentata dalle tartarughe marine, la struttura si è rivelata di fondamentale importanza per la salvaguardia della specie; recentemente, infatti, è stato scoperto dai ricercatori che la costa ionico-meridionale calabrese, denominata “Costa dei Gelsomini”, è il principale sito di nidificazione italiano della Caretta caretta. In questi 36 km di costa si concentra, infatti, l’80% di tutti i nidi deposti in Italia.
Il CRTM è un punto di riferimento per varie istituzioni, enti di ricerca e università italiane ed estere, con cui lo staff collabora in progetti di ricerca. La struttura svolge, inoltre, un ruolo molto importante nella sensibilizzazione e nell’educazione ambientale accogliendo numerose scuole, gruppi ed altre associazioni del settore ambientale e non, ed è meta di molti turisti che durante il periodo estivo sopraggiungono da tutta Italia per visitare la struttura. Ormai consolidata anche la collaborazione con le autorità territoriali, sanitarie e marittime, in particolar modo con la Guardia Costiera, coinvolta anch’essa in primo piano nella tutela e la conservazione delle Tartarughe Marine.